Note legali · ultimo aggiornamento 20 agosto 2026
Questi termini sono il contratto fra te e Innovazione su Misura di Catana Petronela, l'impresa che gestisce Timbaly. Dicono cosa fa la piattaforma, cosa paghi, a chi appartiene il sito che costruisci, cosa vede Timbaly di un account Google collegato e cosa succede quando una delle due parti si ferma.
La versione breve: il piano è per sito e al mese — Free 0 €, Pro 19 €, Business 79 €. La disdetta ha sempre effetto alla fine del periodo che hai già pagato. Le pagine, i contenuti e la proprietà Search Console sono tuoi, e restano tuoi se te ne vai.
Indice
Timbaly è gestita da Innovazione su Misura di Catana Petronela, con sede legale in Via Val Della Torre 81, 10149 Torino (TO), Italia, partita IVA 12533670019 — di seguito «Timbaly» o «noi». Contatto scritto: info@timbaly.com.
Questi termini valgono dal momento in cui apri un account su timbaly.com e coprono il pannello di amministrazione, i siti che pubblichi, le chiavi API che generi e qualsiasi assistente colleghi alla superficie MCP. Se non li accetti, non usare il servizio.
Se usi Timbaly come consumatore e non nell'esercizio di un'attività, valgono per te le tutele inderogabili del Codice del Consumo e del diritto UE: niente di quanto scritto qui le riduce.
Timbaly è un CMS multi-tenant che genera e mantiene siti web con l'intelligenza artificiale, ottimizzati insieme per i motori di ricerca e per i motori generativi. Un solo impianto serve molti siti, distinti per dominio; ogni sito ha contenuti, media, piani editoriali, audit, analytics e configurazione propri.
Cosa comprende il servizio è descritto nelle pagine di prodotto e, in termini tecnici, nella pagina sul SEO tecnico automatico: generazione delle pagine, sitemap.xml, robots.txt, llms.txt e IndexNow, i collegamenti a Google Search Console e Bing Webmaster, la misura PageSpeed, il site audit, i piani SEO, gli analytics first-party e la gestione da Claude o ChatGPT via MCP.
Cosa Timbaly non è: non è un'agenzia web e non è un servizio gestito. Nessuno scrive, rilegge o approva le tue pagine al posto tuo. La piattaforma propone; tu confermi e pubblichi.
Per aprire un account devi avere almeno 18 anni e la capacità di contrarre, e i dati che ci dai devono essere veri e tenuti aggiornati.
Tutto ciò che viene fatto con le tue credenziali si considera fatto da te. Lo stesso vale per le chiavi API che generi: hanno il prefisso timbaly_sk_, si revocano in qualsiasi momento dal pannello, e revocarne una è la prima cosa da fare se sospetti che sia uscita. Scrivici a info@timbaly.com se pensi che qualcun altro sia entrato nel tuo account.
Un account può contenere quanti siti vuoi, ognuno col proprio piano. I siti free sono al massimo cinque per account.
Il piano è per sito, non per account. Venti siti di clienti sono venti abbonamenti, e non c'è nessun tetto artificiale al numero di siti che un account può tenere. Le cifre aggiornate stanno nella pagina dei prezzi e, alla data qui sopra, sono queste:
| Piano | Prezzo | Budget AI mensile sulla chiave della piattaforma | Indicizzabile |
|---|---|---|---|
| Free | 0 € | 1,50 $, contato per utente su tutti i suoi siti free | No — servito con noindex, su sottodominio della piattaforma, con badge visibile |
| Pro | 19 € al mese | 5 $ per sito | Sì |
| Business | 79 € al mese | 20 $ per sito | Sì |
I prezzi sono in euro. L'IVA si applica dove è dovuta, secondo il tuo paese e la tua posizione, e il totale ti viene mostrato prima che tu confermi il pagamento. Il pagamento lo gestisce Stripe, con checkout ospitato e portale di gestione: i dati della tua carta non arrivano ai nostri server e noi non li vediamo mai.
I piani a pagamento si rinnovano ogni mese finché non disdici. La disdetta ha sempre effetto a fine periodo, mai immediatamente: quei giorni sono stati pagati, quindi restano tuoi. Non c'è rimborso pro-rata di un periodo già iniziato, non c'è prova a pagamento e non ci sono coupon. L'euro è l'unica valuta; una carta extra-UE la converte il circuito, non noi.
Se una carta viene rifiutata il sito non si spegne. Stripe ritenta per giorni e la maggior parte dei recuperi riesce: de-indicizzare un sito vivo per una carta scaduta sarebbe un danno irreversibile sproporzionato rispetto al debito.
Il budget AI mensile è un tetto sulla chiave del modello della piattaforma, non un borsellino: credito extra non se ne compra. Quando finisce, o aspetti il mese nuovo o colleghi una chiave tua (OpenRouter o Google Gemini), che toglie il tetto perché la spesa a quel punto è tua.
Resti titolare di ogni diritto che già avevi su testi, immagini, dati e informazioni aziendali che metti nella piattaforma, e le pagine generate per il tuo sito sono tue. Non ne rivendichiamo la paternità e non le rivendiamo.
Per far funzionare il servizio ci serve una licenza, e tu ce la concedi: non esclusiva, valida in tutto il mondo, per il tempo in cui il tuo account resta aperto, limitata a conservare, elaborare, tradurre, indicizzare e pubblicare i tuoi contenuti allo scopo di far vivere il tuo sito. Finisce quando i contenuti vengono cancellati.
La piattaforma in sé — il software, il sistema di design, le pipeline di generazione e di audit, il nome e i segni distintivi Timbaly — resta nostra. Niente di quanto scritto qui te la trasferisce.
La proprietà su Google Search Console nasce dentro il tuo account Google, intestata a te. Se lasci la piattaforma resta tua, con i suoi sedici mesi di storico. Lo stesso vale per un dominio personalizzato: lo registri tu, presso il tuo registrar, e noi non lo teniamo mai.
Sei responsabile della liceità di ciò che pubblichi e di avere i diritti per farlo. Questo comprende i dati personali dei visitatori del tuo sito: per i siti che gestisci su Timbaly il titolare del trattamento sei tu, e noi agiamo come responsabile su tue istruzioni.
Le pagine su Timbaly le scrivono modelli linguistici, e vengono marcate come generate dall'AI secondo l'obbligo di trasparenza dell'art. 50 dell'AI Act europeo. Sei tu a decidere se una pagina viene pubblicata, e una volta pubblicata l'editore sei tu.
La generazione non è deterministica. Nei collaudi circa una pagina su dieci è fallita per un ciclo del modello: la riga resta nel piano col suo «Riprova», e il resto del sito non ne risente. Leggi cosa dice una pagina prima di pubblicarla: un modello può sbagliare con grande sicurezza sulla tua stessa attività.
Non garantiamo nessuna posizione in nessuna classifica, e nessuno onestamente può farlo. Non promettiamo nemmeno che ChatGPT, Claude, Perplexity o Gemini ti citino: quei motori non espongono né console né API di misura, quindi quella visibilità si può ottimizzare e dichiarare, non misurare. Ciò che è misurabile — Search Console, Bing Webmaster, PageSpeed, IndexNow, l'audit interno — è ciò che il pannello mostra. Le domande frequenti lo dicono più per esteso.
Le pagine di privacy e cookie non le scrive liberamente un modello: sono testo fisso riempito con i dati del tuo sito, proprio perché un termine di conservazione inventato non è una policy, è un'esposizione. Vanno comunque fatte rivedere una volta da un legale prima di farci affidamento.
Non usare Timbaly per pubblicare o per fare quanto segue:
Costruire siti per i tuoi clienti non è in quell'elenco: è un uso previsto, descritto nella pagina per agenzie e freelance. Un sito cliente è un abbonamento.
Ognuno di questi collegamenti è facoltativo, lo avvii tu e lo puoi sciogliere tu.
Quando colleghi un account Google, Google ti mostra una schermata di consenso con l'elenco esatto di ciò che Timbaly sta chiedendo. I permessi sono tre, e ognuno esiste per un compito solo:
| Permesso richiesto | A cosa serve |
|---|---|
webmasters | Creare la proprietà Search Console del tuo dominio, dichiarare la sitemap e leggere i numeri di rendimento — click, impression, CTR, posizione media, stato di indicizzazione — che vedi nel pannello |
siteverification | Dimostrare a Google che il dominio è tuo, con il meta tag di verifica che la piattaforma scrive nella testata del sito. È il passaggio in cui si ferma quasi chiunque provi a collegare la Search Console a mano |
userinfo.email | Mostrare quale account Google è collegato, così distingui l'uno dall'altro |
Cosa facciamo di ciò che Google restituisce: i numeri di rendimento sono conservati sui nostri server, legati al tuo sito, e mostrati solo dentro il tuo pannello. I token di accesso e di rinnovo sono cifrati a riposo. Non usiamo i dati utente Google per addestrare modelli di AI, non li vendiamo, non li usiamo per pubblicità e non li passiamo a nessuno oltre ai fornitori di infrastruttura che fanno girare il servizio per nostro conto.
L'uso da parte di Timbaly delle informazioni ricevute dalle API di Google rispetta la Google API Services User Data Policy, compresi i requisiti di Limited Use.
Puoi scollegare in qualsiasi momento da Impostazioni → Visibilità sui motori. Il token viene revocato e il tag di verifica tolto dal sito; la proprietà Search Console resta nel tuo account Google, perché è sempre stata tua. Puoi anche revocare l'accesso direttamente dalle impostazioni di sicurezza del tuo account Google.
Bing non ha una schermata di consenso: la chiave API la generi nel tuo spazio Bing Webmaster e la incolli qui. Viene conservata cifrata e usata solo per leggere i tuoi numeri su quei motori.
Su Pro e Business puoi collegare una tua chiave OpenRouter o Google Gemini. Viene conservata cifrata e usata solo per generare contenuti dei tuoi siti. Cosa fa quel fornitore dei prompt lo governano le sue condizioni, non le nostre, e la spesa te la fattura lui.
Se colleghi un assistente via MCP, i contenuti che legge e scrive viaggiano verso il fornitore di quell'assistente sotto il tuo abbonamento e le sue condizioni. Quel ragionamento non lo fatturiamo noi e della tua conversazione non riceviamo copia.
Come vengono trattati i dati personali in tutto questo sta nell'informativa sulla privacy.
Teniamo il servizio in piedi con diligenza ragionevole, ma non offriamo un accordo sui livelli di servizio e non promettiamo continuità assoluta. Manutenzioni, guasti dei fornitori ed eventi fuori dal nostro controllo possono interromperlo. Sul piano Free non c'è nessun impegno di disponibilità: è una dimostrazione, non una versione ridotta.
L'assistenza è via email, in italiano e in inglese, dalla pagina contatti, che recapita a info@timbaly.com. Non c'è un numero di telefono e non c'è una chat dal vivo: preferiamo dirlo piuttosto che lasciarti aspettare.
Puoi disdire un piano o cancellare un sito quando vuoi dal pannello. La disdetta ha effetto a fine periodo pagato, come scritto sopra.
Possiamo sospendere o chiudere un account che viola questi termini, che viene usato illecitamente, o il cui pagamento è fallito dopo che Stripe ha esaurito i tentativi. Salvo quando la legge o la gravità della violazione impongono di agire subito, prima te lo diciamo e ti diamo modo di rimediare.
Esporta ciò che ti serve prima di chiudere un account: quando il sito smette di essere servito, i suoi contenuti vengono rimossi dai sistemi attivi e i backup poi ruotano secondo il loro ciclo. Un dominio personalizzato non è toccato: è tuo e punta dove gli dici tu.
Il servizio è fornito così com'è. Nei limiti consentiti dalla legge escludiamo le garanzie implicite di idoneità a uno scopo particolare, e non rispondiamo del mancato guadagno, della perdita di clientela, né dei danni causati dalle decisioni che un motore di ricerca o un motore generativo prende sul tuo sito.
Dove rispondiamo, la nostra responsabilità complessiva verso di te in un periodo di dodici mesi è limitata a quanto ci hai effettivamente pagato per il sito interessato in quel periodo. Nulla in questa clausola limita la responsabilità per dolo o colpa grave, per danni alla persona, o per qualsiasi altra ipotesi che la legge italiana non consente di limitare, compresi i diritti dei consumatori.
Resti responsabile di ciò che pubblichi e ci tieni indenni dalle pretese di terzi che nascono dai tuoi contenuti o da un uso del servizio in violazione di questi termini.
Questi termini possono cambiare: cambia la legge e cambia il prodotto. Quando una modifica ti riguarda in modo sostanziale la annunciamo nel pannello o via email almeno 15 giorni prima che abbia effetto, e la data in cima a questa pagina cambia con essa. Se non accetti la nuova versione, disdici prima che si applichi; continuare a usare il servizio dopo significa accettarla. La versione in vigore è sempre quella pubblicata qui.
Questi termini sono regolati dalla legge italiana. Se agisci come impresa o professionista, è competente in via esclusiva il Foro di Torino. Se sei un consumatore, resta ferma la competenza del giudice del luogo in cui risiedi o hai domicilio, e puoi usare la piattaforma europea di risoluzione delle controversie online all'indirizzo ec.europa.eu/consumers/odr.
Prima però parliamone: quasi tutto ciò che finisce davanti a un giudice è nato come una email a cui nessuno ha risposto. La nostra è info@timbaly.com.
Questa pagina nasce da un testo fisso riempito con i dati dell'impresa che gestisce la piattaforma, per la stessa ragione dell'informativa privacy: una clausola inventata da un modello linguistico non è un contratto, è un'esposizione. Va fatta rivedere una volta da un legale prima di farci affidamento in una controversia.